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Boeing: Dentro il Tunnel

  La crisi di Boeing sembra non trovare una fine ed una soluzione facile nei tanti problemi e nelle difficoltà del costruttore americano. Boeing affronta una crisi interna senza precedenti storici, e non sembra un evento di breve risoluzione, tantomeno un periodo in cui non verranno effettuati grossi sacrifici per rilanciare l'azienda.  Dalla fusione ormai lontana con l'antica rivale McDonnell-Douglas , datata 1997, al progetto Boeing 737MAX e con i relativi incidenti fatali del 2018/19 (discussi  Qui  , in questo spazio, non molto tempo fa), conditi infine dal portellone staccatosi in aria, avvenuto a Gennaio di quest'anno solare 2024, in cui è stato coinvolto un Boeing 737MAX-9, la credibilità e il mito del costruttore di Seattle sono messe a dura prova dall'asfissiante pressione mediatica, dalle dure critiche di esperti del settore aviation e dai vertici delle compagnie aeree, quest'ultimi molto preoccupati ed arrabbiati per la crisi e i rallentamenti delle con...

Nubi all'orizzonte

copyright by LUSU on Planespotters.net L'estate 2024 conferma quello che già era ampiamente previsto, ovvero il continuo della crescita post-covid e il superamento marcato dei numeri del 2019. Ma si stanno avvicinando all'orizzonte delle nubi piuttosto scure, e i segnali di indebolimento del mercato sono già in corso... I primi segnali di indebolimento del mercato si stanno già osservando: diverse compagnie aeree hanno evidenziato un calo degli utili netti nel secondo trimestre dell'anno, e il CEO di Ryanair, Michael O'Leary non ha tardato ad esclamarlo. " La compagnia aerea low cost irlandese ha registrato un forte calo dei profitti nel secondo trimestre dell'anno, con un utile netto che si è ridotto a 360 milioni di euro, segnando un decremento del 46%. Questo nonostante un aumento del 10% del numero di passeggeri, che hanno raggiunto quota 55,5 milioni." (Milano Finanza) Le politiche anti-inflazione dell'UE, insieme al calo fisiologico della stessa...

Il destino degli Altri

 In questo post faremo un'analisi di ciò che è l'aviazione italiana oggi , andando oltre alle ben note vicende della nota ITA Airways ( ex- Alitalia), buttando un occhio molto attento su quelle compagnie aeree Italiane le quali vengono, forse, erroneamente quasi-sempre considerate come estranee agli interessi di palazzo e del sistema Italia (da qui il titolo del post).  Ad oggi sono presenti sul suolo Italiano e battenti bandiera tricolore oltre ad ITA, le seguenti compagnie aeree passeggeri: Air Dolomiti , regional di proprietà del gruppo Lufthansa da diversi lustri; Neos , compagnia prettamente Leisure di proprietà del gruppo Alpitour; Aeroitalia , la realtà più recente e giovane del nostro paese assieme a SkyAlps , altra compagnia Regional che conta una flotta di aeroplani con motori Turbo-Prop, divenuti ormai una rarità ai tempi di oggi. Copyright by Air Dolomiti Andando in ordine di grandezza delle flotte, possiamo iniziare con Air Dolomiti , regional con il cuore a Vero...

Non ci sono più le fusioni di una volta

Copyright by Lufthansa Group C'era un tempo in cui unirsi in un unico grande gruppo era l'apice bramato per poter dominare il mercato del trasporto aereo continentale e mondiale. Oggi, per poterlo fare, bisogna affrontare decisioni burocratiche discutibili, fondate su ideali quasi utopistici . Fondersi equivale ad ingrandirsi e ad ingigantire la propria economia di scala. Se finora si operava senza troppe distrazioni burocratiche "pre-matrimoniali", adesso la medaglia sembra rovesciarsi verso il lato opposto. La tendenza del momento è cristallizzare le posizioni di dominio a favore di pochi, senza intaccare troppo i confini altrui, ma al contempo creando le condizioni perfette per raggruppare le piccole compagnie aeree in quelle più grandi. Una strada secondaria ? Non esiste, al di fuori di questa via è una lotta di sopravvivenza per resistere al fronte "Low-Cost", capeggiato indiscutibilmente da Ryanair. I più bravi e attenti resistono e crescono, i play...

Boeing piange, Airbus "ride"

Boeing ci è cascata di nuovo: con l'incidente sul volo Alaska   Airlines operato da un B737MAX-9 , dove alcuni bulloni mal-incastrati ed allentati nel corso del tempo, hanno letteralmente spazzato a mezz'aria ( 5000m circa) la " door plug " posteriore di sinistra, e i dubbi sulla qualità del prodotto 737MAX, sulla safety, e in generale sul prodotto Boeing oggi sono molto più invadenti che in passato, più dei due incidenti targati Lion Air e Ethiopian Airlines del 2018/19.  Da questo incidente, e attraverso le indagini della FAA (Federal Aviation Administration) e NTSB  (National Transportation Safety Board) sono emersi quadri inquietanti sulla definizione di " safety culture " o cultura della sicurezza nelle catene di montaggio in Boeing.  Dalle ispezioni effettuate su tutta la flotta di Boeing B737 MAX-9 in USA, è stato riscontrato che in diversi aerei di Alaska e United Airlines, in particolare, nella sezione della mid-cabin air door, i bulloni fo...

Dati di traffico ITALIA 2023

Bergamo Torre, foto del Corriere della Sera (Corriere.it)  Riassunto annuale sui dati del traffico aereo Italiano nell'anno 2023 con fonti Assaeroporti e Aeroporti 2030, prendendo sotto la lente di ingrandimento i primi otto aeroporti della classifica e confrontandoli fino ai minimi dettagli. Il 2023 ha osservato la piena ripresa dei viaggi per mezzo aereo, ritornando pienamente ai volumi di traffico pre-covid, ed in molti casi superando e distaccando pienamente la crisi pandemica.  Nonostante il perdurare di scenari geopolitici ostili , come la guerra Russia-Ucraina , e il ritorno alla ribalta internazionale di questioni ancora irrisolte , come il conflitto Israelo-Palestinese , la ripresa del traffico extra-UE è stata decisa e marcata, con il ritorno dei voli verso l'Asia , ed in particolare l'Estremo Oriente, cosi come la scoperta e lo sviluppo di nuovi orizzonti, come l'Asia Centrale e il Sub-Continente Indiano, il consolidamento dei voli verso il Nord, Sud America...

Questo matrimonio s'ha da fare!

I Bravi (o Bravotti) di Manzoniana memoria sono stati chiari: la donzella ITA si dovrà maritare con Don Rodrigo il Teutonico (Lufthansa Group), pena il ripetersi di un noto Deja-Vu nelle tasche, e nelle vite, dei tanti Renzo che popolano l'Italia. È passato tempo da quando in questo ramo del Lago di Como non si udivano, con voce chiassosa, gioiosa ed assordante, le grandiosi gesta dei nostri protagonisti del romanzo, pronti a scrivere il prossimo capitolo dei Promessi Sposi, ovvero: il nostro Don Rodrigo (alias Lufthansa), la nostra bellissima Lucia , che ben si vanta del suo nuovo costoso vestito color Lapislazzuli (ITA Airways), il nostro povero e sfigatissimo Renzo (contribuente Italiano) e dulcis in fundo, ma non per questo meno importanti, i Bravi (Governo Italiano), Don Abbondio (Aeroporti di Roma) e l'Azzecca-Garbugli (Commissione AntiTrust UE). Ci eravamo lasciati con la dichiarazione d'amore ufficializzata da parte di LHG verso l'italica Sign...