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Fiumicino: Cinquanta e oltre?

  Copyright by ADR L'ottima salute dello scalo romano si scontra con la necessità di espandersi, non senza intoppi e dubbi. Lo scalo di Fiumicino registra un'altra ottima annata, celebrata con il superamento dei 50 milioni di passeggeri annui nel 2025, seppur con percentuali di crescita inferiori rispetto al 2024, anno dove in alcuni mesi si registravano crescite del 30% rispetto all'anno precedente. Infatti, per l'anno appena concluso ci si "accontenta" del 4% della crescita totale, ma abbastanza per superare il record precedente di passeggeri (49,2 milioni di pax nel 2024 e 51,2 milioni di pax nel 2025). Nonostante le difficoltà operative e sistemiche dell'hub carrier, ovvero ITA Airways, dovute principalmente a problemi sulla revisione dei motori degli aeroplani di nuova generazione, lo scalo ha mantenuto un pattern positivo, e Wizz Air si colloca subito dopo la compagnia Italiana, con 16 aerei Airbus A320/ A321 basati, ed in crescita continua, a far da...

La rivincita di Malpensa

  Copyright by Malpensa24 Come lo scalo Lombardo si è evoluto dagli eventi del recente passato e punta allo status ambito sin dalla nascita del progetto "Malpensa 2000". Quando si pronuncia questo nome, è inevitabile che si finisca per avere due opinioni diverse riguardo alle capacità e potenzialità dell'infrastruttura. Anzi, la sua recente nomina ad un personaggio politico ed imprenditoriale come Silvio Berlusconi , seppur scomodando chi avrebbe preferito un nome più legato all'aviazione (me compreso), è paradossalmente corretta, perchè così come Silvio ha diviso in due l'Italia, in chi lo supportava e in chi era suo "nemico", anche Malpensa nel suo settore ha avuto lo stesso impatto.  Infatti, per lungo tempo il mondo aeronautico Italiano si è diviso in due vie di pensiero, chi al sostegno e al supporto dello scalo "della Brughiera", e chi invece si è opposto ferocemente, e tutte e due le fazioni hanno dato battaglia su molti fronti, ed uno...

Del domani non vi è certezza

Created by ChatGPT L'incertezza mondiale si accentua sempre di più, e non soltanto lato geo-politico, ma anche economico, con il gioco del metti e togli i dazi da parte americana, e ciò potrebbe compromettere la crescita continua del settore a lungo termine, pur mostrando ottimi segnali di resilienza. L'ascesa di Donald Trump alla Casa Bianca non poteva iniziare nel peggiore dei modi: dopo il famigerato "Liberation Day",e ad esso connesso i dazi inflitti a tutto il mondo, il trasporto aereo ha incontrato una nuova minaccia, molto più subdola e quasi sado-masochista. Se le prenotazioni Europa-USA hanno registrato un calo della domanda dei passeggeri verso gli Stati Uniti, per instabilità o paura di essere bloccati alla frontiera, non si può dire lo stesso per quanto riguarda le prenotazioni viceversa: i cittadini USA vogliono sempre di più visitare l'Europa, ed in particolare l'Italia.  Il Bel Paese è lo stato area Euro ad aver risentito di meno rispetto ai co...

A380: Un'altra Chance?

Un Airbus A380-800, foto di Airbus Amato dai passeggeri. "Odiato" dalle compagnie aeree. Quattro motori per spingere un velivolo di 600 (seicento!) tonnellate in aria verso le destinazioni più richieste e affermate, in un era dove volare con quattro motori è molto costoso e anti-economico.  Dopo 251 aerei prodotti, a quasi vent'anni dal suo primo volo effettuato il 27 aprile del 2005 a Tolosa, in Francia, il verdetto sembra solenne : un aereo così grande, comodo e confortevole per i passeggeri è stato un flop in termini di vendite per il costruttore Europeo e di rendita per le compagnie aeree aventi il privilegio e l'onore di avere a disposizione della propria flotta l 'Airbus A380 , attualmente l'aereo commerciale più grande del mondo.  Le cause dell'insuccesso di questo aeroplano sono state già ampiamente discusse all'interno del settore: un aereo così grande, per poter portare in salute i costi finanziari ed operativi dell'aeroplano, deve viag...

Nubi all'orizzonte

copyright by LUSU on Planespotters.net L'estate 2024 conferma quello che già era ampiamente previsto, ovvero il continuo della crescita post-covid e il superamento marcato dei numeri del 2019. Ma si stanno avvicinando all'orizzonte delle nubi piuttosto scure, e i segnali di indebolimento del mercato sono già in corso... I primi segnali di indebolimento del mercato si stanno già osservando: diverse compagnie aeree hanno evidenziato un calo degli utili netti nel secondo trimestre dell'anno, e il CEO di Ryanair, Michael O'Leary non ha tardato ad esclamarlo. " La compagnia aerea low cost irlandese ha registrato un forte calo dei profitti nel secondo trimestre dell'anno, con un utile netto che si è ridotto a 360 milioni di euro, segnando un decremento del 46%. Questo nonostante un aumento del 10% del numero di passeggeri, che hanno raggiunto quota 55,5 milioni." (Milano Finanza) Le politiche anti-inflazione dell'UE, insieme al calo fisiologico della stessa...

Non ci sono più le fusioni di una volta

Copyright by Lufthansa Group C'era un tempo in cui unirsi in un unico grande gruppo era l'apice bramato per poter dominare il mercato del trasporto aereo continentale e mondiale. Oggi, per poterlo fare, bisogna affrontare decisioni burocratiche discutibili, fondate su ideali quasi utopistici . Fondersi equivale ad ingrandirsi e ad ingigantire la propria economia di scala. Se finora si operava senza troppe distrazioni burocratiche "pre-matrimoniali", adesso la medaglia sembra rovesciarsi verso il lato opposto. La tendenza del momento è cristallizzare le posizioni di dominio a favore di pochi, senza intaccare troppo i confini altrui, ma al contempo creando le condizioni perfette per raggruppare le piccole compagnie aeree in quelle più grandi. Una strada secondaria ? Non esiste, al di fuori di questa via è una lotta di sopravvivenza per resistere al fronte "Low-Cost", capeggiato indiscutibilmente da Ryanair. I più bravi e attenti resistono e crescono, i play...

Boeing piange, Airbus "ride"

Boeing ci è cascata di nuovo: con l'incidente sul volo Alaska   Airlines operato da un B737MAX-9 , dove alcuni bulloni mal-incastrati ed allentati nel corso del tempo, hanno letteralmente spazzato a mezz'aria ( 5000m circa) la " door plug " posteriore di sinistra, e i dubbi sulla qualità del prodotto 737MAX, sulla safety, e in generale sul prodotto Boeing oggi sono molto più invadenti che in passato, più dei due incidenti targati Lion Air e Ethiopian Airlines del 2018/19.  Da questo incidente, e attraverso le indagini della FAA (Federal Aviation Administration) e NTSB  (National Transportation Safety Board) sono emersi quadri inquietanti sulla definizione di " safety culture " o cultura della sicurezza nelle catene di montaggio in Boeing.  Dalle ispezioni effettuate su tutta la flotta di Boeing B737 MAX-9 in USA, è stato riscontrato che in diversi aerei di Alaska e United Airlines, in particolare, nella sezione della mid-cabin air door, i bulloni fo...