Spirit Airlines La crisi energetica scombussola i piani delle compagnie aeree, e se si prevedeva un anno con crescita lieve a livello globale, si rischia un anno a crescita zero con vittime sacrificali all'altare. La guerra in Iran ha accelerato un processo già in atto negli ultimi anni di ripresa post-Covid, con le compagnie aeree che registrano utili record nonostante la cronica carenza di aerei nuovi, dovuta alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, l'inflazione in materia di costi operativi, la chiusura di spazi aerei che allungano le rotte ortodromie tradizionali (Ucraina, Russia per i vettori occidentali, Medio Oriente, Pakistan e Sudan), e dulcis in fundo il prezzo del petrolio, il quale influenza il prezzo del cherosene, rimasto per alcune settimane su valori oltre i 150$ per barile. Le compagnie del Medio Oriente rimaste coinvolte nel conflitto, in ordine Emirates, Qatar Airways, Ethiad Airways, Air Arabia, FlyDubai, Gulf Air e Kuwait Airways, dopo ...
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