Passa ai contenuti principali

Post

Il mondo che cambia

Spirit Airlines La crisi energetica scombussola i piani delle compagnie aeree, e se si prevedeva un anno con crescita lieve a livello globale, si rischia un anno a crescita zero con vittime sacrificali all'altare. La guerra in Iran ha accelerato un processo già in atto negli ultimi anni di ripresa post-Covid, con le compagnie aeree che registrano utili record nonostante la cronica carenza di aerei nuovi, dovuta alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, l'inflazione in materia di costi operativi, la chiusura di spazi aerei che allungano le rotte ortodromie tradizionali (Ucraina, Russia per i vettori occidentali, Medio Oriente, Pakistan e Sudan), e dulcis in fundo il prezzo del petrolio, il quale influenza il prezzo del cherosene, rimasto per alcune settimane su valori oltre i 150$ per barile. Le compagnie del Medio Oriente rimaste coinvolte nel conflitto, in ordine Emirates, Qatar Airways, Ethiad Airways, Air Arabia, FlyDubai, Gulf Air e Kuwait Airways, dopo ...
Post recenti

Fiumicino: Cinquanta e oltre?

  Copyright by ADR L'ottima salute dello scalo romano si scontra con la necessità di espandersi, non senza intoppi e dubbi. Lo scalo di Fiumicino registra un'altra ottima annata, celebrata con il superamento dei 50 milioni di passeggeri annui nel 2025, seppur con percentuali di crescita inferiori rispetto al 2024, anno dove in alcuni mesi si registravano crescite del 30% rispetto all'anno precedente. Infatti, per l'anno appena concluso ci si "accontenta" del 4% della crescita totale, ma abbastanza per superare il record precedente di passeggeri (49,2 milioni di pax nel 2024 e 51,2 milioni di pax nel 2025). Nonostante le difficoltà operative e sistemiche dell'hub carrier, ovvero ITA Airways, dovute principalmente a problemi sulla revisione dei motori degli aeroplani di nuova generazione, lo scalo ha mantenuto un pattern positivo, e Wizz Air si colloca subito dopo la compagnia Italiana, con 16 aerei Airbus A320/ A321 basati, ed in crescita continua, a far da...

La rivincita di Malpensa

  Copyright by Malpensa24 Come lo scalo Lombardo si è evoluto dagli eventi del recente passato e punta allo status ambito sin dalla nascita del progetto "Malpensa 2000". Quando si pronuncia questo nome, è inevitabile che si finisca per avere due opinioni diverse riguardo alle capacità e potenzialità dell'infrastruttura. Anzi, la sua recente nomina ad un personaggio politico ed imprenditoriale come Silvio Berlusconi , seppur scomodando chi avrebbe preferito un nome più legato all'aviazione (me compreso), è paradossalmente corretta, perchè così come Silvio ha diviso in due l'Italia, in chi lo supportava e in chi era suo "nemico", anche Malpensa nel suo settore ha avuto lo stesso impatto.  Infatti, per lungo tempo il mondo aeronautico Italiano si è diviso in due vie di pensiero, chi al sostegno e al supporto dello scalo "della Brughiera", e chi invece si è opposto ferocemente, e tutte e due le fazioni hanno dato battaglia su molti fronti, ed uno...

ITA, la morigerata

  Copyright by Lufthansa Group Una breve disamina sul'operato della compagnia, a distanza di mesi dall'ingresso di Lufthansa Group nel vettore italiano. Come sta andando ITA sotto i primi mesi di comando Tedesco? La risposta potrebbe essere semplice, ma sotto diversi punti di vista non lo è affatto, da diversi punti di vista.  Cominciamo con il sottolineare la rapidità con la quale ITA è entrata nella galassia LH: subito un mese dopo l'ingresso ufficiale datato Gennaio 2025, la compagnia aveva già chiuso tutti i codeshares con i vecchi alleati di Air France/KLM , Delta e l'abbandono dell'alleanza SkyTeam , inserendo i codici di volo nel network ITA di tutte le compagnie del Gruppo LH (Lufthansa, Swiss, Austrian, Brussels Airlines e n seconda parte Eurowings).  Inoltre, ITA ha abbandonato il programma di codeshare condiviso con Delta tra Italia e USA per sposare il programma di United Airlines, vettore membro di Star Alliance, la stessa alleanza di Lufthansa, Thai A...

Tutti in Cina, verso il Giappone e oltre

  Immagine creata con ChatGp t Dal 2019 al 2025 il numero di voli verso la Cina è più che raddoppiato in tutta Europa, e l'espansione non sembra dare alcun segnale d'arresto. Come mai ci sono così tanti voli verso la Cina? E come influisce riguardo i voli verso l'estremo oriente? E' in atto una vera e propria "invasione" delle compagnie aeree Cinesi negli scali europei. Dopo la pandemia, il numero di voli diretti verso le città Cinesi ed Europee ha riscontrato un aumento significativo, in alcuni casi è addirittura raddoppiata la capacità di posti offerti tra il continente Europeo e la Repubblica Popolare Cinese. Nel 2014, secondo Air Service One in collaborazione con la società di analitica per l'aviazione Cirium, le compagnie Cinesi avevano in mano il 40% dei posti a sedere tra il Vecchio Continente e la Cina. Perchentuale che nel 2019 diventò del 60% , e che nel 2025 è balzata all' 83% . Come mai una così forte influenza dalle compagnie cinesi? I mo...

Del domani non vi è certezza

Created by ChatGPT L'incertezza mondiale si accentua sempre di più, e non soltanto lato geo-politico, ma anche economico, con il gioco del metti e togli i dazi da parte americana, e ciò potrebbe compromettere la crescita continua del settore a lungo termine, pur mostrando ottimi segnali di resilienza. L'ascesa di Donald Trump alla Casa Bianca non poteva iniziare nel peggiore dei modi: dopo il famigerato "Liberation Day",e ad esso connesso i dazi inflitti a tutto il mondo, il trasporto aereo ha incontrato una nuova minaccia, molto più subdola e quasi sado-masochista. Se le prenotazioni Europa-USA hanno registrato un calo della domanda dei passeggeri verso gli Stati Uniti, per instabilità o paura di essere bloccati alla frontiera, non si può dire lo stesso per quanto riguarda le prenotazioni viceversa: i cittadini USA vogliono sempre di più visitare l'Europa, ed in particolare l'Italia.  Il Bel Paese è lo stato area Euro ad aver risentito di meno rispetto ai co...

Report: Dati di traffico Italia 2024