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Non ci sono più le fusioni di una volta

Copyright by Lufthansa Group C'era un tempo in cui unirsi in un unico grande gruppo era l'apice bramato per poter dominare il mercato del trasporto aereo continentale e mondiale. Oggi, per poterlo fare, bisogna affrontare decisioni burocratiche discutibili, fondate su ideali quasi utopistici . Fondersi equivale ad ingrandirsi e ad ingigantire la propria economia di scala. Se finora si operava senza troppe distrazioni burocratiche "pre-matrimoniali", adesso la medaglia sembra rovesciarsi verso il lato opposto. La tendenza del momento è cristallizzare le posizioni di dominio a favore di pochi, senza intaccare troppo i confini altrui, ma al contempo creando le condizioni perfette per raggruppare le piccole compagnie aeree in quelle più grandi. Una strada secondaria ? Non esiste, al di fuori di questa via è una lotta di sopravvivenza per resistere al fronte "Low-Cost", capeggiato indiscutibilmente da Ryanair. I più bravi e attenti resistono e crescono, i play...

Boeing piange, Airbus "ride"

Boeing ci è cascata di nuovo: con l'incidente sul volo Alaska   Airlines operato da un B737MAX-9 , dove alcuni bulloni mal-incastrati ed allentati nel corso del tempo, hanno letteralmente spazzato a mezz'aria ( 5000m circa) la " door plug " posteriore di sinistra, e i dubbi sulla qualità del prodotto 737MAX, sulla safety, e in generale sul prodotto Boeing oggi sono molto più invadenti che in passato, più dei due incidenti targati Lion Air e Ethiopian Airlines del 2018/19.  Da questo incidente, e attraverso le indagini della FAA (Federal Aviation Administration) e NTSB  (National Transportation Safety Board) sono emersi quadri inquietanti sulla definizione di " safety culture " o cultura della sicurezza nelle catene di montaggio in Boeing.  Dalle ispezioni effettuate su tutta la flotta di Boeing B737 MAX-9 in USA, è stato riscontrato che in diversi aerei di Alaska e United Airlines, in particolare, nella sezione della mid-cabin air door, i bulloni fo...

Dati di traffico ITALIA 2023

Bergamo Torre, foto del Corriere della Sera (Corriere.it)  Riassunto annuale sui dati del traffico aereo Italiano nell'anno 2023 con fonti Assaeroporti e Aeroporti 2030, prendendo sotto la lente di ingrandimento i primi otto aeroporti della classifica e confrontandoli fino ai minimi dettagli. Il 2023 ha osservato la piena ripresa dei viaggi per mezzo aereo, ritornando pienamente ai volumi di traffico pre-covid, ed in molti casi superando e distaccando pienamente la crisi pandemica.  Nonostante il perdurare di scenari geopolitici ostili , come la guerra Russia-Ucraina , e il ritorno alla ribalta internazionale di questioni ancora irrisolte , come il conflitto Israelo-Palestinese , la ripresa del traffico extra-UE è stata decisa e marcata, con il ritorno dei voli verso l'Asia , ed in particolare l'Estremo Oriente, cosi come la scoperta e lo sviluppo di nuovi orizzonti, come l'Asia Centrale e il Sub-Continente Indiano, il consolidamento dei voli verso il Nord, Sud America...

Questo matrimonio s'ha da fare!

I Bravi (o Bravotti) di Manzoniana memoria sono stati chiari: la donzella ITA si dovrà maritare con Don Rodrigo il Teutonico (Lufthansa Group), pena il ripetersi di un noto Deja-Vu nelle tasche, e nelle vite, dei tanti Renzo che popolano l'Italia. È passato tempo da quando in questo ramo del Lago di Como non si udivano, con voce chiassosa, gioiosa ed assordante, le grandiosi gesta dei nostri protagonisti del romanzo, pronti a scrivere il prossimo capitolo dei Promessi Sposi, ovvero: il nostro Don Rodrigo (alias Lufthansa), la nostra bellissima Lucia , che ben si vanta del suo nuovo costoso vestito color Lapislazzuli (ITA Airways), il nostro povero e sfigatissimo Renzo (contribuente Italiano) e dulcis in fundo, ma non per questo meno importanti, i Bravi (Governo Italiano), Don Abbondio (Aeroporti di Roma) e l'Azzecca-Garbugli (Commissione AntiTrust UE). Ci eravamo lasciati con la dichiarazione d'amore ufficializzata da parte di LHG verso l'italica Sign...

Le mire espansionistiche di MSC

Copyright by: Jennifer Schuld Un nuovo attore è entrato nel trasporto aereo, creandosi uno spazio nel settore in cui è protagonista: le merci . Con l'ambizione di espandersi anche nel servizio passeggeri. MSC (Sigla di Mediterrean Shipping Cruises), la società italiana della Famiglia Aponte con sede legale in Svizzera , dopo il biennio d'oro (2021-22) della pandemia, in cui ha sperimentato un forte aumento dei ricavi, aiutati dal rialzo mondiale delle tariffe di trasporto delle merci via nave, vuole diversificare  i suoi ricavi, cercando di aprirsi nuove vie. Nonostante il ribasso attuale delle tariffe di trasporto via container per mare, ritornato a livelli pre-2020, seguito allo stesso modo dal ribasso di domanda aerea via aerei cargo rispetto a poco tempo fa, dovuto all'allenamento delle restrizioni, alla ripresa dei voli intercontinentali e da un generale riassestamento della domanda aerea dopo un periodo di boom della domanda e dei guadagni (in particola...

Estate bollente: tra incendi e decreti inefficaci

Photo Copyright by .itCatania In quella che è stata la stagione estiva della ripresa definitiva dal periodo covid e post-pandemia per volumi e traffico, si sono verificati,oltre agli usuali scioperi del personale e cancellazioni di voli, situazioni di disagio dovute all'evento doloso verificatosi all'aeroporto di Catania, e l'ennesimo tentativo, goffo e populista, di distorsione del mercato aereo a favore di un singolo attore. La stagione estiva 2023 sta per terminare, portando con sé tutti i suoi frutti e risultati: dopo il periodo pandemico e post-pandemia, il traffico aereo italiano è tornato ai suoi massimi, superando con segno positivo lato passeggeri e movimenti aerei il 2019 su quasi tutti gli scali nazionali. Numeri a cui avremmo faticato a credere e vedere sino a poco tempo fa, quando si pensava e si credeva alla piena ripresa del traffico solamente entro il 2024-25.  Il mercato ha reagito bene al periodo di chiusure e travel-ban dovuti a motivi sanitari, nonostant...

Ambientalismo🌳 e Aviazione✈️: troppo rumore per "nulla"?

La volontà di coniugare al meglio gli elementi antropici, come aerei ed aeroporti , con l'ambiente circostante si scontrano, molto spesso, con una realtà delle proprie azioni "di salvaguardia" inefficaci e non adatte al sistema e al territorio. I cambiamenti climatici  in atto obbligano ad una modifica delle proprie routines sempre più irreversibile delle nostre abitudini e dei nostri consumi, e più il tempo scorre, più ne osserviamo gli effetti. Nel settore dei trasporti , in particolare si assoggetta una certa pressione politico-economica e sociale per quanto riguarda alla salvaguardia dell'ambiente, sulle emissioni di gas serra, sull'utilizzo dei combustibili fossili, impatto ambientale ecc... Se la protezione e salvaguardia del nostro pianeta è sacrosanta da un lato, dall'altro esiste una corrente di pensiero radicale ed estrema che influenza certe scelte politiche ed attua una narrazione mediatica distorta o incompleta sul lato ambientale. E l...