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Dati di traffico ITALIA 2023

Bergamo Torre, foto del Corriere della Sera (Corriere.it)  Riassunto annuale sui dati del traffico aereo Italiano nell'anno 2023 con fonti Assaeroporti e Aeroporti 2030, prendendo sotto la lente di ingrandimento i primi otto aeroporti della classifica e confrontandoli fino ai minimi dettagli. Il 2023 ha osservato la piena ripresa dei viaggi per mezzo aereo, ritornando pienamente ai volumi di traffico pre-covid, ed in molti casi superando e distaccando pienamente la crisi pandemica.  Nonostante il perdurare di scenari geopolitici ostili , come la guerra Russia-Ucraina , e il ritorno alla ribalta internazionale di questioni ancora irrisolte , come il conflitto Israelo-Palestinese , la ripresa del traffico extra-UE è stata decisa e marcata, con il ritorno dei voli verso l'Asia , ed in particolare l'Estremo Oriente, cosi come la scoperta e lo sviluppo di nuovi orizzonti, come l'Asia Centrale e il Sub-Continente Indiano, il consolidamento dei voli verso il Nord, Sud America...

Questo matrimonio s'ha da fare!

I Bravi (o Bravotti) di Manzoniana memoria sono stati chiari: la donzella ITA si dovrà maritare con Don Rodrigo il Teutonico (Lufthansa Group), pena il ripetersi di un noto Deja-Vu nelle tasche, e nelle vite, dei tanti Renzo che popolano l'Italia. È passato tempo da quando in questo ramo del Lago di Como non si udivano, con voce chiassosa, gioiosa ed assordante, le grandiosi gesta dei nostri protagonisti del romanzo, pronti a scrivere il prossimo capitolo dei Promessi Sposi, ovvero: il nostro Don Rodrigo (alias Lufthansa), la nostra bellissima Lucia , che ben si vanta del suo nuovo costoso vestito color Lapislazzuli (ITA Airways), il nostro povero e sfigatissimo Renzo (contribuente Italiano) e dulcis in fundo, ma non per questo meno importanti, i Bravi (Governo Italiano), Don Abbondio (Aeroporti di Roma) e l'Azzecca-Garbugli (Commissione AntiTrust UE). Ci eravamo lasciati con la dichiarazione d'amore ufficializzata da parte di LHG verso l'italica Sign...

Le mire espansionistiche di MSC

Copyright by: Jennifer Schuld Un nuovo attore è entrato nel trasporto aereo, creandosi uno spazio nel settore in cui è protagonista: le merci . Con l'ambizione di espandersi anche nel servizio passeggeri. MSC (Sigla di Mediterrean Shipping Cruises), la società italiana della Famiglia Aponte con sede legale in Svizzera , dopo il biennio d'oro (2021-22) della pandemia, in cui ha sperimentato un forte aumento dei ricavi, aiutati dal rialzo mondiale delle tariffe di trasporto delle merci via nave, vuole diversificare  i suoi ricavi, cercando di aprirsi nuove vie. Nonostante il ribasso attuale delle tariffe di trasporto via container per mare, ritornato a livelli pre-2020, seguito allo stesso modo dal ribasso di domanda aerea via aerei cargo rispetto a poco tempo fa, dovuto all'allenamento delle restrizioni, alla ripresa dei voli intercontinentali e da un generale riassestamento della domanda aerea dopo un periodo di boom della domanda e dei guadagni (in particola...

Estate bollente: tra incendi e decreti inefficaci

Photo Copyright by .itCatania In quella che è stata la stagione estiva della ripresa definitiva dal periodo covid e post-pandemia per volumi e traffico, si sono verificati,oltre agli usuali scioperi del personale e cancellazioni di voli, situazioni di disagio dovute all'evento doloso verificatosi all'aeroporto di Catania, e l'ennesimo tentativo, goffo e populista, di distorsione del mercato aereo a favore di un singolo attore. La stagione estiva 2023 sta per terminare, portando con sé tutti i suoi frutti e risultati: dopo il periodo pandemico e post-pandemia, il traffico aereo italiano è tornato ai suoi massimi, superando con segno positivo lato passeggeri e movimenti aerei il 2019 su quasi tutti gli scali nazionali. Numeri a cui avremmo faticato a credere e vedere sino a poco tempo fa, quando si pensava e si credeva alla piena ripresa del traffico solamente entro il 2024-25.  Il mercato ha reagito bene al periodo di chiusure e travel-ban dovuti a motivi sanitari, nonostant...

Ambientalismo🌳 e Aviazione✈️: troppo rumore per "nulla"?

La volontà di coniugare al meglio gli elementi antropici, come aerei ed aeroporti , con l'ambiente circostante si scontrano, molto spesso, con una realtà delle proprie azioni "di salvaguardia" inefficaci e non adatte al sistema e al territorio. I cambiamenti climatici  in atto obbligano ad una modifica delle proprie routines sempre più irreversibile delle nostre abitudini e dei nostri consumi, e più il tempo scorre, più ne osserviamo gli effetti. Nel settore dei trasporti , in particolare si assoggetta una certa pressione politico-economica e sociale per quanto riguarda alla salvaguardia dell'ambiente, sulle emissioni di gas serra, sull'utilizzo dei combustibili fossili, impatto ambientale ecc... Se la protezione e salvaguardia del nostro pianeta è sacrosanta da un lato, dall'altro esiste una corrente di pensiero radicale ed estrema che influenza certe scelte politiche ed attua una narrazione mediatica distorta o incompleta sul lato ambientale. E l...

ITA: a che punto siamo?

Copyright by LUSU on Planespotters.net Un breve riassunto personale sugli ultimi mesi travagliati di ITA Airways , tra conti sempre in rosso, scandali, spy-story e un matrimonio che non s'ha da fare. Se da una parte l'arrivo dei nuovi aerei fa ben sperare il personale navigante, dall'altra parte le vicissitudini societarie e una vendita-telenovela vista e rivista, lasciano  ITA in una posizione molto pericolosa: da sola non si regge in piedi, e,  per sopravvivere deve necessariamente trovare un partner aziendale che supporti network e alleanze. L'unico potenziale partner interessato, ovvero Deutsche Lufthansa , ha il coltello dalla parte del manico: il gruppo tedesco vede ITA come un opportunità e non come una necessità , perciò poco importa se acquisiscono il 40% dell'azionariato a circa 200/300 milioni adesso, perché potrebbero benissimo aspettare molto di più in termini temporali!  Quanto di più?  Quanto basta per far finire i quattrini ad una azienda zombie...

MH370: l'informazione ormai è puro intrattenimento?

9 M-MRO,l'aereo scomparso l'8-3-2014 qui scattato a Fiumicino. Copyright by Gianluca Mantellini   Netflix , la nota piattaforma di streaming di Serie TV, Films e Anime, cerca con questo documentario di riportare in auge il caso più misterioso della storia dell'aviazione civile, riuscendo nell'impresa (voluta) di cadere in teorie complottistiche , lucrando sul dolore umano delle vittime dell'MH370. Se con il documentario su Boeing e in particolare sul  B737-MAX , abbiamo applaudito, persino in questo spazio, per come il documentario abbia risaltato tutti i lati oscuri emersi dallo scandalo, enfatizzato il dolore umano e le bugie raccontate da un azienda chiaramente in malafede e colpevole in gran parte dei due incidenti in Indonesia e Etiopia, in questa docu-serie invece si lascia andare ad un racconto romanzato, con piccolissimi spunti da analizzare, e tantissimo spazio a teorie infondate e complottistiche, perfino di natura geo-politica. Uno stile di narrazione m...