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Alitalia FILES, parte 1

  Copyright by Nils Aiosa on jetphotos.com  Siete veramente sicuri di sapere tutto sulle perdite e sui fallimenti della ex-compagnia di bandiera? Inauguriamo il nuovo anno con questa serie "alitalica"  , divisa in più parti per cercare di diluire tutto il materiale e renderla più fluida e scorrevole possibile. L'obiettivo è riassumere tutti i fatti salienti del vettore di quest'ultimo ventennio, con un fact-checking (o perlomeno, ci si prova) di tutto il castello di notizie edificatosi sopra Alitalia, scoprendo lo scudo dato ad un azienda dai troppi vizi e fallacie di fondo. Prima di addentrarci è bene conoscere il periodo storico preso in considerazione, ovvero dai primi anni'90 fino alla fine degli anni 2000, periodo che ha cambiato radicalmente le sorti di Alitalia. Con la De-Regulation , introdotta negli anni'90 sulla falsariga del modello statunitense degli anni'70-80; approvata dall'UE per rompere il regime di monopolio delle vecchie compagnie...

Airbus vs Qatar, una spennellata di troppo

Copyright by Financial Times Sembravano tempi felici tra la casa Europea (Franco-Tedesca) di Airbus e l'emirato del Qatar quando, nel 2015, quest'ultima prendeva in consegna come cliente di lancio il nuovissimo A350-900, aereo concorrente al Boeing 787, con la previsione in futuro di acquisirne 50 velivoli, rendendo il piccolo stato del golfo proprietario della flotta più grande al mondo di questo modello di aeroplano. In aggiunta al nuovo A350, assieme alla flotta di 10 A380-800 e all'epoca di 40 Airbus A330-200/300, Qatar Airways poteva (e tutt'ora vanta) vantare una flotta moderna, sicura ed europea. Eppure anche i rapporti più importanti si sfaldano, per un motivo o per altro. Cosa ha portato Qatar Airways a cancellare 20 Airbus A321Neo e i rimanenti ordini riguardanti proprio l'A350? I nuovi aeroplani, principalmente costruiti con materiali più leggeri e resistenti come i compositi, materiali come carbonio e fibra di vetro, incontrano difficoltà quando la verni...

Colpi di scena

  La calda estate 2022 è passata, non senza mostrare qualche cambiamento inaspettato nel panorama italiano. Questo post vuole essere una sorta di mappazzone, una raccolta di avvenimenti recenti sul mercato italiano con annessa opinione, cercando di rimarcare lati positivi e negativi. Partiamo subito con la notizia principale dell'estate, e cioè il colpo di scena riguardo alla vendita di ITA Airways, alla quale il MEF ha preferito il fondo americano Certares , portandosi dietro come possibili acquirenti di piccole quote della compagnia il gruppo AirFrance-KLM e Delta a discapito della cordata composta da MSC e Lufthansa . In questo spazio avevo espresso la mia perplessità riguardo all'interesse della compagnia tedesca verso il campione nazionale, vista la presenza di AirDolomiti nel panorama italiano (ricordiamo quest'ultima con COA Italiano ma posseduta da Lufthansa per il 100% delle sue azioni), la quale continuerà ad intensificare l'alimentazione degli Hub princi...

Il troppo stroppia (parte 2)

Italia. Paese dei mille campanili, terra delle signorie e dei ducati, e dai mille aeroporti dispersi per la penisola, molti di essi inutili, non appetibili e fonte di spreco di denaro. Per chi si fosse perso la prima parte, link: https://cronariait.blogspot.com/2022/01/contraddizionemercatoaereo1%20.html Eccoci qui, con il seguito del primo post relativo alle contraddizioni aeree italiane, secondo dei tre che verranno pubblicati in questo spazio, oggi ci dedichiamo sul tema aeroporti, molto discusso e culla delle principali discussioni sui social e forum vari a riguardo. L'Italia vanta ben 126 aeroporti, presenti nella lista redatta dall'ENAC, 42 di questi aperti al traffico commerciale comprendente voli di linea, charter e cargo. Sempre di questi 42 aeroporti, la metà supera i 500.000 passeggeri annuali e solo 22 aeroporti superano il Milione di passeggeri annuali (dati 2019 Assaeroporti). La narrazione politica che spesso si sente in giro è quella relativa alla mentalità ...

Al-ITA-lia vive ancora

Foto di MJ-aviation su Planespotters.net  Al  ITA  lia   non ha disatteso le aspettative sul nuovo avatar di stato: perde tanto, come prima, con flotta e personale snelliti. Come poteva mancare un post sulla nostra compagnia aerea preferita, quella di cui tutti andiamo "orgogliosi", fieri di vedere i suoi aerei scintillanti e nuovissimi per tutti i cinque continenti del globo terracqueo, capace di tenere testa alle grandi Major europee e alle cattivissime low cost, e per giunta senza aver sborsato ulteriori soldi dei nostri contributi statali per supportarla e tenerla in piedi!  Beh, sono spiacente, ma non sta andando proprio cosi. Già, l'orgoglio e la fierezza van scemando non appena si scopre che ITA perde la stessa quantità di denaro che perdeva l'anziano predecessore con una flotta doppia rispetto ai 57 aerei attuali , per di più volando con indici di riempimento mediocri, per non dire agghiaccianti: una media del 50% di Load Factor nei primi 6 mesi d...

Quando le macchine sono più importanti dell'uomo

Come la tragedia dei due voli Lion Air e Ethiopian operati con B737MAX ha rotto il vaso di pandora nei rapporti tra uomo e macchina nel mondo dell'aviazione, sdoganando una cultura pericolosa. Il documentario redatto da Netflix sugli incidenti legati al 737MAX del 2018-19, rilasciato il 18 febbraio 2022 sulla nota piattaforma di streaming online, racconta al pubblico generalista il dramma vissuto dalle famiglie delle vittime nella perdita dei loro cari e la continua pressione esercitata da loro verso Boeing riguardo alle cause dei due incidenti, la quale non solo fece un blame game  verso i piloti e compagnie "non-occidentali", reputandoli non adeguatamente addestrati e con standard di manutenzione e sicurezza inferiori, cosa che poi si rivelò erronea e la scoperta di molti dettagli agghiaccianti   sulla macchina in se. Riassumendo in breve la causa dei due incidenti, collegati da un filo conduttore unico, è quasi la medesima, ovvero le omissioni e lacune del costruttore...

Uno sguardo sugli aeroporti italiani post-Covid

  La pandemia è stata un armageddon per il settore dei trasporti. Compagnie fallite, traffico calato di punto in bianco come mai visto precedentemente, nemmeno nel post 9/11. Tutti i maggiori enti del traffico aereo danno per il 2025 come la data per la quale il trasporto aereo si sarà ripreso del tutto dalla pandemia, una data ancora lontana. E, nel mentre gli equilibri stanno cambiando. In questo post analizzeremo la situazione Italiana tramite i dati di Assaeroporti e Aeroporti 2030, cercando di fare un breve resoconto su come la pandemia abbia impattato sugli aeroporti Italiani. Per iniziare inseriamo i dati dei principali otto aeroporti italiani per categoria, in linea generale di tutti i dati (movimenti, pax, e cargo), dalla quale i grafici sottostanti prendono spunto: Pax Totali   2019        Pax ITA-ITA 2019          Pax Internaz. 2019                        ...