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Airbus vs Qatar, una spennellata di troppo


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Sembravano tempi felici tra la casa Europea (Franco-Tedesca) di Airbus e l'emirato del Qatar quando, nel 2015, quest'ultima prendeva in consegna come cliente di lancio il nuovissimo A350-900, aereo concorrente al Boeing 787, con la previsione in futuro di acquisirne 50 velivoli, rendendo il piccolo stato del golfo proprietario della flotta più grande al mondo di questo modello di aeroplano. In aggiunta al nuovo A350, assieme alla flotta di 10 A380-800 e all'epoca di 40 Airbus A330-200/300, Qatar Airways poteva (e tutt'ora vanta) vantare una flotta moderna, sicura ed europea. Eppure anche i rapporti più importanti si sfaldano, per un motivo o per altro. Cosa ha portato Qatar Airways a cancellare 20 Airbus A321Neo e i rimanenti ordini riguardanti proprio l'A350?

I nuovi aeroplani, principalmente costruiti con materiali più leggeri e resistenti come i compositi, materiali come carbonio e fibra di vetro, incontrano difficoltà quando la vernice applicata sopra di essi si degrada. A differenza dell'alluminio, i compositi non riescono a far aderire così bene la pittura. Di conseguenza, essa si degrada più velocemente, staccandosi dalla superficie.

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Questo problema ha fatto sì che Qatar abbia messo a terra ben 22 A350-900 e 7 A350-1000 su una flotta al 2022 di 53 A350, 34 serie 900 e 19 serie 1000 (aggiornato al Dic 22 secondo Planespotters.Net il numero di aerei grounded è di 27 A350, conto che pero esclude tutti i velivoli non consegnati) , accusando Airbus di aver malprogettato la struttura dell'aeroplano stesso, postando in rete le foto dei danni subiti alla sua flotta. Airbus respinge le accuse della compagnia, affermando che il problema esiste e che anche altre compagnie aeree hanno incontrato lo stesso problema, in numeri inferiori rispetto agli aeroplani "stored" di Qatar.

La risposta dei qatarioti non si è fatta attendere, alzando il livello dello scontro e rifiutando all'inizio alcune consegne di A350 già pronti a Tolosa per essere consegnati a Doha. Airbus risponde cancellando completamente gli ordini restanti, de facto cancellando il contratto stipulato tempo addietro tra cliente e fornitore, non solo l'ordine riguardo al grande A350, ma anche verso i 20 A321Neo di medio raggio previsti. Inoltre, il costruttore ha deciso di portare in tribunale la questione, chiedendo un risarcimento al costruttore UE di almeno 220 milioni di $ di danni più ulteriori 185 milioni che la compagnia pagò in precedenza riguardo ad ulteriori ordini dell'aereo Wide-Body in questione, e sottolineando che buona parte di quei 185 milioni sono serviti per poter sviluppare l'industria aeronautica del piccolo stato della penisola Arabica.

Qatar quest'estate, in risposta agli ordini cancellati, ha ordinato dalla rivale americana Boeing 25 B737MAX-10  più ulteriori B777X sia passeggeri che cargo. Inoltre ha sostituito alcuni dei velivoli messi a terra con B777-300 usati provenienti principalmente da Cathay Pacific, in cui Qatar ha una quota cospicua nell'azionariato. Di tutta risposta, il concorrente europeo ha richiesto una serie di documenti riguardo il contratto stipulato in passato e il recente ordine verso Boeing alla corte del Regno Unito. Ciò ha subito l'obiezione degli avvocati del costruttore USA, i quali rammentano che Airbus potrebbe avere accesso a dati sensibili stipulati nell'accordo, e ai prezzi di vendita degli aeromobili concordati.

Insomma, un bel guaio che la corte UK dovrà affrontare a Giugno dell'anno prossimo con le due parti pronte a dimostrare le loro ragioni. 



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